ChiamaPrenota
Visualizza telefono

Perugia

Home » Perugia
18 - Lug - 2019

Perché visitare Perugia

Perugia è un piccolo gioiello nel cuore verde del centro – Italia, in Umbria. Il capoluogo umbro custodisce tesori artistici e monumentali che ne testimoniano il ricco passato e contribuiscono al primato culturale del nostro Paese. Anche se a primo impatto può sembrare solamente un piccolo borgo medievale fortificato, Perugia ha una vita cittadina molto movimentata, soprattutto giovanile, legata soprattutto alle presenze di una delle più antiche Università degli Studi (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per Stranieri d’Italia.
Non è quindi una città museo, piena di turisti di giorno e deserta di notte, ma un posto cui dedicare qualcosa di più di una semplice toccata e via. Dalla Galleria Nazionale al Duomo di San Lorenzo, dalla Rocca Paolina alla Fabbrica del Cioccolato Perugina, qui di seguito vi proponiamo i monumenti principali di questa favolosa città.

1) La Fontana Maggiore

Al centro di Piazza IV Novembre si staglia questa splendida fontana, una delle più celebri d’Italia, incastonata tra Palazzo dei Priori e il Duomo di San Lorenzo. La Fontana Maggiore fu ideata e costruita in età medievale tra il 1275 e il 1278, dalla proposta di Nicola e Giovanni Pisano, per ricevere le acque provenienti dall’Acquedotto del Monte Pacciano. I due artisti vollero la Fontana su una gradinata circolare, costituita da due vasche di pietra rosa e bianca, sormontate da una conca di bronzo.

Dalla fontana spuntano tre ninfe che sorreggono un’anfora dalla quale scorre l’acqua. La vasca superiore si poggia su delle colonnine dalle quali si elevano statue raffiguranti personaggi correlati alla fondazione della città; la vasca inferiore, invece, è decorata con cinquanta formelle che raffigurano alcuni episodi biblici, storici e mitologici. Inoltre si può notare il simbolo della città: il Grifo, accompagnato dal leone che simboleggia il partito guelfo e l’aquila, simbolo dell’impero. Singolare la presenza nelle formelle di due scene tratte dalle favole di Esopo (gru e lupo & lupo e agnello). Dopo l’ultimo restauro, oggi è possibile ammirare l’opera in tutto il suo originario splendore.

2) L’acquedotto

La Fontana Maggiore di Perugia era anticamente alimentata dall’acquedotto che prelevava l’acqua dal Monte Pacciano.

Costruito nel 1245, era un’opera straordinaria perché senza l’impiego di tubi o pompe riusciva a portare l’acqua in una città ripida e piena di dislivelli come Perugia. Intorno a metà 1800 fu dismesso a causa dei costi troppo elevati, ma oggi l’acquedotto offre una delle passeggiate più incantevoli. La zona superiore è ricoperta di scale, rappresentando quindi una strada a tutti gli effetti. La parte più caratteristica è proprio quella superiore dove, dopo essere scesi di una ventina di gradini, potete ammirare un arco affascinante che sorregge la strada su cui passano le macchine. L’acquedotto, lungo circa 250 m, collega il centro storico con il quartiere di Elce ed è possibile individuare anche una decina di case sopra lo stesso.

3) Il Duomo di San Lorenzo

I lavori per la costruzione della Cattedrale intitolata a San Lorenzo, uno dei Santi patroni della città, iniziarono nel 1345 e terminarono nel 1490. Sia la fiancata laterale che la facciata principale, però, sono rimaste incomplete.

La fiancata laterale si affaccia sulla Fontana Maggiore, in piazza IV Novembre, la facciata principale, invece, si affaccia su Piazza Danti ed è caratterizzata da un portale barocco del 1729. L’interno, di stile gotico, presenta tre navate divise da possenti pilastri. Le decorazioni furono completate nel XVIII secolo, tra cui la vetrata policroma del XVI secolo di Arrigo Fiammingo e il Monumento Funebre in onore del vescovo Andrea Baglioni. Nel chiostro della Cattedrale potrete visitare il Museo Capitolare, sede di importanti opere d’arte.

4) La Galleria Nazionale dell’Umbria

Lungo Corso Vannucci, agli ultimi piani del Palazzo dei Priori ha sede la Galleria Nazionale dell’Umbria. La Galleria ospita uno dei patrimoni artistici più completi e ricchi di tutta l’Umbria.

Le opere coprono un intervallo di tempo che va dal XIII al XIX secolo e sono organizzate secondo un preciso percorso cronologico: al terzo piano ci sono le opere che vanno dal XIII al XV secolo; mentre al secondo piano quelle dal XVI al XIX secolo. A differenza degli altri grandi musei italiani, in questa Galleria i capolavori sono raccolti in uno spazio piuttosto piccolo, dunque si susseguono senza sosta e possono essere ammirati in un paio d’ore. Si possono notare in un solo sguardo le madonne e i polittici della pittura fiorentina e senese del 1400,i capolavori del Rinascimento, i pezzi unici dell’oreficeria umbra…Fra tutti, spiccano capolavori di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Pinturicchio e Perugino. In più, sono presenti raccolte monografiche dedicate alla lavorazione dell’oro, alla grafica antica e alla topografia.

5) La Rocca Paolina

La Rocca Paolina è un’antica fortezza voluta da Papa Paolo III e realizzata da Antonio da Sangallo. L’intento del Papa era quello di rendere la città sicura e di creare così un rifugio efficiente come Castel Sant’Angelo a Roma. Per la sua costruzione fu necessaria la distruzione di più di cento case ma anche di monasteri e chiese, soprattutto di proprietà della famiglia Baglioni.

La Rocca ha rappresentato il simbolo dell’autorità papale fino al 1860, anno in cui venne abbattuta in seguito all’annessione al Regno d’Italia. Di quell’antica costruzione ne rimangono solo un tratto delle mura di sostegno ed il bastione che incorpora Porta Marzia. La parte più suggestiva da visitare di quel che resta della Rocca Paolina sono i sotterranei, in particolare la parte che va dalle scale mobili di Piazza Partigiani, attraversando la Rocca sotto il porticato laterale del Palazzo del Governo e finendo in Piazza Italia. In questo scenario davvero unico e meraviglioso, ci sono negozi, boutique, bookshop e si organizzano spesso manifestazioni culturali.

8) La Fabbrica della Perugina

Non molti associano i famosi Baci Perugina alla città umbra, da cui invece prendono il nome. Originariamente conosciuti con il nome di “cazzotti” sono diventati un’icona nel mondo.

La fabbrica della Perugina si trova a qualche km dal centro storico ed è possibile visitarla scoprendo la storia dell’azienda e, soprattutto, osservare la produzione della cioccolata e degli altri prodotti come le caramelle Rossana e i biscotti Ore Liete. La visita alla Casa del Cioccolato Perugina dura circa 1h 15min e permette di fare un giro al museo storico, visitare le linee di produzione della cioccolata, degustare una bella e ricca gamma di prodotti Perugina e infine acquistare qualche souvenir al punto vendita interno.

Cosa mangiare a Perugia

L’Umbria è una regione ricca di specialità culinarie ed enogastronomiche, piatti tipici come gli strangozzi, la torta al testo, gli gnocchi al sugo d’oca e i piatti a base di tartufo bianco o nero. Insomma, se capitate da queste parti ci sono almeno una serie di piatti da provare nei migliori ristoranti perugini e ve li elenchiamo di seguito:

1) Gli strangozzi

Gli strangozzi sono uno dei primi piatti di pasta tipici di Perugia e dell’Umbria in generale. Si tratta di fettuccine fatte in casa con acqua e farina e sono generalmente usate per un buon piatto di norcina (pasta con panna e salsiccia) con i funghi o al tartufo. Gli strangozzi cambiano nome secondo la zona, potete trovarli sotto il nome di stringozzi, strozzapreti, bringoli, umbricelli o anguillette.

2) Torta al Testo

La Torta al testo è una ricetta molto conosciuta, anche al di fuori del contesto perugino e umbro. La Torta al Testo è una ricetta antica umbra, originariamente nata per essere un’alternativa al pane tradizione: una focaccia fatta di acqua, farina, bicarbonato e sale, impastata e cotta su un piatto di ghisa, chiamato testo appunto, e successivamente farcita con salumi, formaggi, verdura, carne e tanto altro.

3) Gnocchi al sugo d’oca

Altro piatto perugino, consiste in una porzione di gnocchi di patate fatti a mano conditi con ragù di oca. Oltre al ragù, si può aggiungere pomodoro, aglio, olio e pecorino a piacimento. Per coloro che non gradiscono gli gnocchi, si può usare lo stesso condimento con altre paste come gli strangozzi o umbricelli.

4) Tartufo

Elemento fondamentale nella cucina umbra e perugina è il tartufo, bianco o nero. L’Umbria, assieme alla Toscana, il Piemonte e le Marche, è per antonomasia la terra dei tartufi di elevata qualità. Quello più raro e pregiato è il tartufo bianco, che si può raccogliere da ottobre a gennaio. Il tartufo nero è quello più diffuso e comune, trovabile soprattutto nelle zone intorno ai fiumi e sui monti. Viene molto utilizzato come condimento sulla pasta e nei piatti di selvaggina, anche sotto forma di salsa tartufata.

Come arrivare a Perugia via auto o bus

DA NORD:
Autostrada A1, uscita di Valdichiana e raccordo per Perugia costeggiando il lago Trasimeno
DA SUD:
Autostrada A1, uscita di Orte, raccordo Orte-Terni, uscita per Perugia per l’immissione nella E45
A NORD-EST:
Superstrada E45 (Cesena – Orte) uscite di Perugia

Come muoversi a Perugia

Il nuovo sistema di trasporto urbano della Minimetrò permette di muoversi comodamente dal centro alle zone periferiche della città. Consigliamo questo metodo per raggiungere il centro storico, vista la presenza di numerose zone a traffico limitato. Se disponete di auto, vi consigliamo di lasciarla in uno dei tanti parcheggi limitrofi al centro, la maggior parte a pagamento. Gli autobus collegano in modo efficiente i vari quartieri della città, così come i taxi, disponibili h24.

Ecco una lista dei principali parcheggi della città:

Parcheggio di Piazza Partigiani – Piazza Partigiani
Prezzo per ora a partire da 1,50 €/ora
Parcheggio di viale Pellini – viale Pellini
Prezzo per ora a partire da 1,50 €/ora
Parcheggio del Mercato Coperto – via Augusta
Prezzo per ora a partire da 1,90 €/ora
Parcheggio Briglie di Braccio – Via Tancredi Ripa di Meana
Prezzo per ora a partire da 1,50 €/ora
Parcheggio di viale Sant’Antonio – viale Sant’Antonio
Prezzo per ora a partire da 1,50 €/ora
Parcheggio di Piazzale Europa – piazzale Europa
Prezzo per ora a partire da 1,10 €/ora
Parcheggio Porta Nova – piazzale Umbria Jazz – Pian di Massiano
parcheggio libero e gratuito

 ALTRI PARCHEGGI A PAGAMENTO

Marinelli Via Canali zona Stazione F.S.
Autosilo – zona Stazione F.S.
Stazione FF.SS.
Cortonese Stazione Fontivegge

PARCHEGGI LIBERI E GRATUITI

Bove Piazzale del Bove – Via Campo di Marte
per camper, autobus e auto

Cupa Piazzale della Cupa – Via A. Checchi

Categories: Luoghi da visitare
Tags: 

Comments are closed.

Booking Online Miglior prezzo garantito, davvero!