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Assisi

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17 - Set - 2019

Cosa vedere ad Assisi

Assisi è una delle cittadine umbre più famose al mondo, grazie alle sue bellezze storiche e culturali e perché è legata alla figura di uno dei santi più conosciuti della cristianità, San Francesco, ma anche alla figura di Santa Chiara.

“Assisi  è una gran bella cosa, paese, città e santuario”, scriveva Giosuè Carducci. Paese, perché ha tutte le caratteristiche del borgo umbro: arroccato in cima a una collina che guarda sulla valle, piccolo e silenzioso. Città, perché Assisi ha svolto un ruolo fondamentale nella storia del mondo: da qui è partito San Francesco per segnare una svolta per la Chiesa.  Santuario, perché del passaggio di San Francesco e Santa Chiara restano chiese piccole e grandi, luoghi miracolosi e di culto che attirano ogni anno migliaia di fedeli. Oltre ai luoghi religiosi in cui ha lasciato i suoi capolavori Giotto, Assisi ha una bella Rocca, una ricca Pinacoteca Civica, uno straordinario Tempio della Minerva e una scenografica Piazza del Comune. Poi siamo in Umbria, quindi c’è una grande tradizione enogastronomica con prodotti di eccellenza. Ora vi elenchiamo i principali monumenti di Assisi da vedere assolutamente:

1) Chiesa di S. Francesco

La Basilica di San Francesco è il luogo sacro per eccellenza di Assisi, poiché qui sono conservate e custodite le spoglie del celebre santo.

La Basilica è costituita da un complesso di immenso valore artistico, sia per le strutture architettoniche sia per i preziosi affreschi e decori interni, che vede integrarsi due differenti edifici: la Basilica Superiore di aspetto gotico e la Basilica Inferiore più bassa, cui si accede attraverso un portale in stile gotico. A queste si aggiunge la Cripta con la Tomba di San Francesco, il cuore pulsante delle Basiliche.

La Basilica di San Francesco dal 2000 è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Secondo la tradizione, la Basilica sorge là dove Francesco aveva scelto di essere sepolto: presso la collina inferiore della città di Assisi, zona che nel Medioevo era nota come “Collis Inferni” (Colle dell’Inferno) poiché qui venivano solitamente sepolti i condannati dalla giustizia. Il colle venne rinominato “Collis Paradisi” e vi venne posta la prima pietra per il cantiere della Basilica. Questo venne avviato per volontà di Papa Gregorio IX nel 1228, a seguito della proclamazione a Santo di Francesco, a soli due anni dalla sua morte. L’edificio della Basilica Inferiore venne concluso in circa due anni di lavoro, mentre per la parte superiore ne vennero impiegati circa sei. In seguito, la costruzione fu oggetto di numerosi interventi che nei secoli contribuirono a determinarne l’aspetto attuale.

2) Basilica di S. Chiara

La Basilica di Santa Chiara si trova nella parte opposta di Assisi rispetto a San Francesco: le due Basiliche si trovano così una di fronte all’altra, anche se a distanza, e guardano verso la città. Nel luogo in cui sorge Santa Chiara si trovava la chiesa di San Giorgio, dove San Francesco fu sepolto subito dopo la sua morte, avvenuta il 3 ottobre 1226.
La costruzione della Basilica di Santa Chiara iniziò nel 1257, quattro anni dopo la morte della Santa. Nel frattempo venne costruito anche il monastero. Oggi possiamo ammirare un meraviglioso Crocifisso in stile bizantino, custodito proprio dove si trovava la primitiva chiesa di San Giorgio. In questa Basilica i pellegrini, oltre a poter venerare le spoglie di Santa Chiara, esposte nella cripta e poter vedere diverse reliquie di Chiara e Francesco, possono soffermarsi in preghiera silenziosa davanti al Crocifisso.

3) Il Tempio di Minerva

Quando nel 1786 Goethe arrivò ad Assisi per il suo viaggio in Italia, restò incantato davanti alle colonne del Tempio della Minerva, il primo monumento dell‘antichità che avesse mai visto integro.

Non è difficile comprendere lo stupore del letterato tedesco: la facciata è perfettamente conservata, con le sei colonne che poggiano direttamente sulla scalinata sormontate da un capitello in stile corinzio. Si ritiene che il tempio, costruito nel I secolo a.C., fosse dedicato ad Ercole anche se prende il nome dal ritrovamento di una statua di donna. Dopo essere stata usata come carcere, abitazioni, botteghe, sede del consiglio cittadino, nel Medioevo il tempio viene trasformato in chiesa con il nome di Santa Maria sopra Minerva.  Nel 1634 fu riadattata in forma barocca e dedicata a S. Filippo Neri.

4) La Pinacoteca Comunale

La Pinacoteca Comunale si trova nel celebre Palazzo Vallemani, il più bel palazzo di Assisi: si trova nella centrale piazza del Comune, di cui completa la scenografia insieme al Palazzo del Capitano e a quello dei Priori.

Il piano nobile è completamente affrescato da pittori umbri e toscani del 1600 ed ospita appunto la Pinacoteca con affreschi di epoca medioevale e rinascimentale provenienti da edifici civili e religiosi di Assisi e dintorni. La collezione si formò subito dopo l’Unità d’Italia per evitare la dispersione delle opere religiose, che fino a quel momento erano appartenute alle congregazioni. I pezzi più importanti della raccolta sono una Maestà attribuita a Giotto e alcuni dipinti del Perugino. Nelle sale al primo piano è allestito il “Museo della memoria, Assisi 1943-1944”, una mostra sui 300 ebrei salvati dallo sterminio nazista grazie all’accoglienza di Assisi.

5) La Rocca Maggiore

 Se avete un po’ di tempo in più da passare ad Assisi, vi consigliamo di fare una bella escursione fino alla Rocca Maggiore di Assisi. Da più di 800 anni il bastione domina la cittadina di San Francesco e la vallata circostante. La prima costruzione risale al 1183 e fu voluta da Federico Barbarossa. Vi soggiornò anche suo nipote Federico II di Svevia che fu cacciato quando aveva solo 4 anni in seguito al passaggio di Assisi alla parte guelfa di Papa Innocenzo III. Distrutta dalla popolazione in rivolta, la Rocca fu ricostruita dal Cardinale d’Albornoz nel 1365 e faceva parte della rete di castelli costruiti per difendere lo Stato Pontificio. Fu poi ampliata e modificata da numerosi Papi come Pio II, Sisto IV e Paolo III. Abbandonata nel 1600, è arrivata quasi intatta fino ai giorni nostri. Oggi offre una passeggiata suggestiva tra mura secolari e una magnifica vista su Assisi e i dintorni.

Cosa mangiare ad Assisi

Siamo in Umbria quindi c’è da aspettarsi una cucina genuina, di sostanza, con prodotti locali squisiti. Di solito apre il pasto un tagliere con Umbricelli, miele, bruschette con l’eccezionale olio locale DOP Assisi e il tartufo.

Tra i primi molto popolari sono gli stringozzi e gli umbrichelli, tipi di pasta fatta a mano che si accompagna a sughi di maiale o cacciagione come lepre e cervo. Siamo in piena zona del farro, che soprattutto d’inverno è protagonista delle zuppe. Tra i secondi troviamo l’eccellente carne locale e il pecorino di Assisi. Assisi ha un dolce tipico, la Rocciata, una specie di strudel fatto con mele. Per quanto riguarda i vini, la zona di Assisi ha una straordinaria produzione enologica con 5 vini DOC: Grechetto, bianco, rosato, novello, rosso.

Come arrivare ad Assisi in auto

DA NORD:

Autostrada Adriatica 14, uscire a Cesena e proseguire in direzione Perugia (Strada E45), fino ad arrivare all’uscita Assisi.

Autostrada del Sole da nord (Milano/Firenze), la migliore uscita per Assisi è sull’autostrada A1 in Valdichiana, dove la superstrada SS75bis si dirama in Umbria sul lago Trasimeno e prosegue verso Perugia-Assisi.

DA SUD:

Autostrada A14 e uscire a Civitanova Marche e proseguire in direzione Foligno-Perugia fino all’uscita per Assisi. L’autostrada A14 lungo la costa adriatica ha un’uscita a Cesena per la superstrada E45 verso Città di Castello e la Perugia-Assisi.

Da Roma proseguendo verso nord lungo l’autostrada A1, l’uscita migliore per raggiungere Assisi è ad Orte, che è collegata al capoluogo regionale prima della SS 204 a Terni e poi dalla E45 (o SS3bis) da Terni a Perugia-Assisi.

Come arrivare ad Assisi in treno

 Se arrivate in treno, prendete la linea Firenze-Perugia-Foligno e scendete alla stazione di Assisi-Santa Maria degli Angeli. Ci sono diversi autobus in partenza per il resto della città.

DA NORD:

la linea principale tra Firenze e Roma ha una stazione a Terontola, così provenendo da Firenze bisogna prendere uno dei dieci treni giornalieri per Terontola/Cortona che s’incontrano con un treno di collegamento per Assisi/Santa Maria degli Angeli.

DA SUD:

per la linea principale tra Roma e Ancona scendete a Foligno(diramazione Spello, Assisi, Perugia), quindi provenendo da Roma bisogna prendere uno dei nove treni giornalieri sulla linea per Ancona e fermarsi a Foligno.

Tutte le linee citate fanno parte del sistema ferroviario statale FS e si fermano ad una stazione di Santa Maria degli Angeli, distante dal centro storico circa 3 km. Da lì, per il centro è possibile prendere un autobus (linea C). I servizi di autobus partono dal piazzale antistante alla stazione e scendono in Piazza Matteotti.

Come muoversi in città

 Assisi può essere visitata a piedi senza alcun tipo di problema, mentre per i monumenti più lontani e le località vicine è possibile utilizzare gli autobus o il taxi.

La rete urbana di autobus di Assisi è costituita da tre linee (A, B, e C) che collegano i dintorni della città con il centro.
Per saperne di più su fermate, tragitti e orari, consulta:
http://www.umbriamobilita.it/it/orari/servizi-urbano

Per chi raggiunge Assisi in auto, il problema principale potrebbe essere quello di trovare parcheggio, ecco quindi un elenco di alcuni parcheggi:

Parcheggio Piazza Giovanni Paolo II – tel. 075 8155225
Parcheggio Porta Nuova – tel. 075 813707
Parcheggio Piazza Matteotti – tel. 075 815164
Porta Mojano – tel. 075 812908 – 075 816495
Parcheggio San Francesco (Porta S. Giacomo – Via F. Francisco Remon Jativa)
Parcheggio del cimitero – Via Albornoz

Categories: Luoghi da visitare
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