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La cascata delle Marmore

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17 - Set - 2019

Perchè visitare la cascata delle Marmore

La Cascata delle Marmore è un sito naturale dalla bellezza impressionante. Sentieri nel verde, escursioni, attività e uno spettacolare salto di 165 metri capace di emozionare grandi e piccoli! Si tratta, infatti, della cascata più alta d’Italia, tra le più alte di tutta Europa.

Il dislivello complessivo è suddiviso in tre salti, compiuti in successione dalle acque del fiume Velino che in questo modo si getta e confluisce nel Nera. La progressione di salti crea una cornice d’insieme ancora più suggestiva, quasi unica nel suo genere.

Andiamo allora a scoprire insieme le caratteristiche della Cascata delle Marmore, da cosa la rende così speciale alla sua storia secolare che si incrocia ad affascinanti leggende, per poi passare ad informazioni pratiche per una visita alla Cascata e per come ammirarla in tutta la sua bellezza.

Storia

La Cascata delle Marmore è una tappa fondamentale per chiunque decida di visitare le bellezze naturali dell’Umbria.

Come accennato, la cascata è immersa nel cuore della Valnerina, all’interno dell’area del Parco Fluviale del Nera.

Il Parco Fluviale del Nera comprende una zona di grande pregio ambientale oltre che d’impatto scenografico, che da Ferentillo arriva al Lago di Piediluco e appunto alla Cascata, seguendo il corso dei fiumi Velino e Nera. L’area si estende per oltre 2000 ettari, con una fitta rete di sentieri che l’attraversa totalmente, perfetta per gli amanti delle passeggiate nel cuore della natura più pura.

Per questo una visita alla Cascata è un’esperienza a 360°: oltre alla bellezza del salto del fiume in sé, è possibile approfittare dei tanti sentieri escursionistici dell’area o delle attività sportive praticabili, dal rafting al torrentismo.

Le origini romane

Questo luogo affonda le sue radici nell’antichità dell’Umbria, quando i Romani irruppero nella vita di umbri ed etruschi che popolavano queste terre. Essi portarono con loro la civiltà romana, già molto avanzata, fondando città, bonificando intere aree, costruendo strade, acquedotti, templi e ville.

La Cascata delle Marmore s’inserisce proprio in questo contesto: si tratta infatti di una straordinaria opera ingegneristica di sistemazione idraulica dovuta ai Romani. All’epoca, il Velino aveva un letto del fiume molto largo che formava una vasta zona di acque stagnanti, paludose e spesso malsane per la popolazione stessa. Il console romano Curzio Dentato decise di intervenire: per assicurare il deflusso di queste acque, fece scavare un canale che potesse convogliarle verso la rupe di Marmore, per poi farle precipitare nell’alveo sottostante del Nera.

Da circa 50 anni le acque della cascata sono utilizzate per alimentare la centrale idroelettrica di Galleto. Di conseguenza la cascata si può ammirare solo negli orari di rilascio delle acque. Fu proprio grazie alla ricchezza di queste acque ed alla loro energia, che fu possibile il sorgere, a Terni, di industrie siderurgiche, elettrochimiche ed elettriche.

Leggende

La Cascata entrò molto presto nell’immaginario collettivo, per la sua bellezza e unicità. Lo spettacolare salto ha ispirato nel tempo poeti e artisti appartenenti a ogni periodo storico: da Virgilio nell’Eneide a Cicerone, fino a Lord Byron.

Allo stesso tempo, la Cascata è stata anche fonte d’ispirazione per numerose leggende che ne hanno riguardato soprattutto le origini, particolarmente poetiche.

Suggestiva è la leggenda del “Velo Da Sposa”: si narra che fu San Valentino a far scaturire la cascata principale direttamente dalla roccia, per provare la purezza della ninfa Nera messa in dubbio dal suo futuro sposo. Così facendo, creò un getto d’acqua simile appunto al velo di una sposa.

I Percorsi

Oltre all’impressionante salto delle acque della cascata, ci sono diversi punti di interesse dove recarsi durante la visita in questo luogo unico. La Cascata è infatti inserita all’interno di una rete di percorsi, i quali permettono non solo di ammirarla da diversi punti di vista ma anche di immergersi completamente nella natura.

Il Balcone degli Innamorati: “dentro” la Cascata

Grazie al sentiero 1 è possibile raggiungere il Balcone degli Innamorati, uno dei punti di osservazione più suggestivi.

Dopo aver percorso circa 20 minuti di cammino lungo il sentiero, si arriva infatti all’imbocco del cosiddetto Tunnel degli Innamorati, una piccola galleria scavata nella roccia che termina con una sorta di piccolo terrazzino, il Balcone appunto. Qui ci si trova all’interno del getto stesso della cascata, spruzzati dalle acque in caduta libera (è infatti necessario munirsi di impermeabile per potersi fermare senza bagnarsi).

I sentieri della Cascata delle Marmore

 I percorsi percorribili sono sei, ognuno conduce ad un particolare belvedere e vanta una denominazione particolarmente evocativa:

  • Sentiero 1, Antico Passaggio;
  • Sentiero 2, Anello della Ninfa;
  • Sentiero 3, L’incontro delle Acque;
  • Sentiero 4, La Maestosità;
  • Sentiero 5, La Rupe e l’Uomo;
  • Sentiero 6, I Lecci Sapienti.

Per vivere al meglio la vostra esperienza alla Cascata delle Marmore, vi consigliamo di prendere parte ad una o più delle visite guidate tematiche che vengono organizzate dal sistema del Parco della Cascata in collaborazione con Sistema Museo. Ve ne consigliamo 3 tra le più complete e particolari, per una giornata alla Cascata piena di emozioni!

Percorso L’Anello delle Marmore

Per vivere la Cascata delle Marmore a 360°, vi suggeriamo di prendere parte all’escursione guidata Cascata Full Trek – l’Anello delle Marmore”, organizzata dal sistema della cascata in collaborazione con Sistema Museo. Grazie a questa visita guidata di circa 4 ore per 4 km, potrete percorrere i sentieri 3, 2, 1, 5 e 6, ammirando in modo sempre nuovo e sorprendente i diversi ambienti del parco della cascata. Le partenze si effettuano dall’Infopoint del Belvedere Inferiore.

I segreti del parco

Se gli amanti della natura sono curiosi di conoscere più da vicino l’habitat della zona della Cascata delle Marmore, potranno approfittare di una visita guidata dedicata proprio ai segreti del parco. Le guide botaniche vi accompagneranno lungo i sentieri 2 e 3, fornendo informazioni utili e curiosità sulla flora più caratteristica e particolare, dalla Lingua Cervina alla Capelvenere. La visita comincia dal Parco al Belvedere Inferiore, all’interno del Centro di Educazione Ambientale curato in collaborazione con l’Università di Perugia.

Percorso in Grotta, nelle profondità della Cascata

E’ una delle visite più particolari e suggestive, che vi porterà fin nelle viscere della terra. Nelle profondità del Travertino” è una visita organizzata grazie al supporto di guide speleologiche professioniste, che vi condurranno tra cavità e gallerie scavate nei millenni dalle acque, sono sale dominate da stalattiti e stalagmiti sorprendenti. Il percorso in grotta si svolge nel corso del sentiero 5, in corrispondenza della cosiddetta Grotta della Condotta, il cui nome deriva dall’antica condotta che in passato alimentava il sistema di centrali idroelettriche. La visita ha una durata di circa un’ora, con partenza dal Belvedere Superiore.

Come arrivare alle Cascate

Autostrada A1 (Milano-Napoli), uscire al casello di Orte, quindi percorrere il raccordo autostradale Orte-Terni e uscire a Terni Est seguendo le indicazioni per la Valnerina

Autostrada A14 (Bologna-Taranto), proseguire sulla Superstrada E45 Cesena-Orte, direzione Terni, uscire a Terni Est e seguire le indicazioni per la Valnerina

Autostrada A24 (Roma-L’Aquila-Teramo), uscire al casello della Valle del Salto e seguire le indicazioni per Rieti. Da Rieti prendere la Superstrada per Terni, seguire le indicazioni per la località di Marmore dove si trova il parcheggio e la biglietteria del Belvedere Superiore.

Una volta giunti a Terni ci sono due possibilità:

– accesso dal Belvedere Inferiore: seguire le indicazioni per la S.S. 209 Valnerina in direzione Visso – Norcia – Cascia. Dopo 7 km si raggiunge il parcheggio e la biglietteria

– accesso dal Belvedere Superiore: seguire le indicazione per la S.S. 79 in direzione Rieti, dopo circa 10 chilometri, nei pressi del centro abitato di Marmore, si raggiunge il parcheggio e la biglietteria

Per informazioni sulla rete autostradale Autostrade per l’Italia

S.S. 3 (Flaminia), proseguire sulla S.S. 209 Valnerina, il parcheggio e la biglietteria del Belvedere Inferiore si trovano lungo la statale.

S.S. 209 (Valnerina), procedere in direzione Terni, il parcheggio e la biglietteria del Belvedere Inferiore si trovano proprio lungo la statale.

Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale: https://www.lecascatedellemarmore.com

Categories: Luoghi da visitare
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